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Gli anni dal 1920 al 1930: primo programma di incrocio

I primi stalloni Norfolk Bretoni furono importati nel 1911. Si trattava di 4 stalloni: Hovas,

OLENDONHéros, Hémon e Holophérne a cui seguì Kalin nel 1914, Ney, Ocean e Olendon (nella foto a sinistra) nel 1917.

La I° Guerra Mondiale arrestò notevolmente l’inizio del processo di costituzione della razza anche perchè molte aree di selezione o erano zone di immediata retrovia oppure, come il Friuli e parte della provincia di Venezia, vennero coinvolte direttamente dagli eventi bellici.

Con la fine della guerra il programma riprese a pieno ritmo.

 ANNI ’20-’30 ATTIVAZIONE DELLA SELEZIONE DI RAZZA

-          Negli anni ’20 furono importati numerosi stalloni Norfolk Bretoni (Raseur, Poilu, Scaer, Serieux,  Douar ecc..) che vennero dislocati sul territorio del Deposito stalloni di Ferrara indicato per la selezione della razza da TPR (Artigliere Postier) vale a dire: Verona, Mantova, Ferrara, Venezia ed il basso Friuli.

-          DATA FONDAMENTALE: nel 1926 venne approvata la Legge sulle STAZIONI DI FECONDAZIONE SELEZIONATE che avevano lo scopo di essere i punti di riferimento riproduttivo dei diversi ceppi di cavalli di interesse militare e civile  

-         A.UGANDANEL 1927 NACQUE LA PRIMA GENERAZIONE DI PULEDRI ESITO DEL LAVORO DELLE STAZIONI SELEZIONATE. Tutti i puledri iniziarono ad essere visionati sotto madre da una Commissione che effettuava una valutazione  e la scelta dei migliori da avviare alla riproduzione. 

Nella foto a destra la fattrice A. Uganda (nata nel 1927) con puledro E.Baldo nato nel 1931, suo primo prodotto, che sarà un futuro stallone di LG.

 

COSTITUZIONE DELLE FAMIGLIE  DI RAZZA ITALIANE

- Tali puledri ebbero tutti nomi con la lettera iniziale A e si decise di mantenere questa abitudine e venne deciso di evitare l’uso della lettera H.
Il ciclo, secondo l’alfabeto italiano è di 20 anni.

ANCORA OGGI SEGUIAMO QUESTA CADENZA CHE NON E’ MAI STATA INTERROTTA.

ATTUALMENTE SIAMO AL QUINTO “GIRO” ALFABETICO (1927-1946; 1947-1966; 1967-1986; 1987-2006; 2007… 2026). 

- Con il 1927 inizia la costituzione delle basi famigliari delle linee italiane attraverso, soprattutto, la selezione femminile.

- Alcuni maschi vennero comunque subito scelti per la riproduzione ed affiancati ai Bretoni.

 

KAKI

 

Il primo fu KAKI, stallone ubero nato nel 1922 a Copparo (Fe) (nella foto a sinistra) che addirittura precedette di alcuni anni l’attività di selezione ufficiale iniziata nel 1927.

Il primo stallone italiano abilitato tra quelli nati nel 1927 fu AMOROSO figlio di Serieux e di Favorita cavalla di ceppo Hackney.

- Con gli anni ’30 si interruppe l’importazione di soggetti Bretoni. Solo nel 1936 furono immessi due nuovi stalloni: Locuarn e Laureat (quest’ultimo destinato a divenire famoso per le sue produzioni). La loro importazione suscitò una grande polemica in quanto si trattava di soggetti più pesanti rispetto ai loro predecessori dei decenni precedenti.

Molti allevatori non gradivano questo processo tendente a premiare soggetti di maggior mole che in Francia era già cominciato da qualche tempo.

 

 

 

- ANNOTAZIONE TECNICA: nell’ottica della gestione del TPR (messa a punto dal Deposito stalloni di Ferrara allora totalmente gestito dai militari come tutti i Depositi stalloni; erano veri e propri reparti dell’Esercito), gli stalloni Bretoni avevano già assunto il significato di razza cui attingere per “cambiare il sangue” e non più come razza incrociante. 

ANNOTAZIONE STORICA: tutti gli stalloni francesi negli anni ’30 ebbero il NOME ITALIANIZZATO come prescritto dallo stile dell’epoca: Olendon divenne Oleandro, Laureat divenne Laureato, etc.

- CURIOSITÀ

Dal’ch a Tao, stallone con nome in lingua bretone (lingua di ceppo celtico) e che dovrebbe significare più o meno “Tenere sempre” divenne Diabolico... in mancanza d’altro!)

 

 

 Redazione del testo a cura del Dott. Giuseppe PIGOZZI Direttore dell'Ufficio Centrale di Libro Genealogico - ANACAITPR

 

 


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