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Cosa si intende per "espressione e distinzione"

Con questo abbinamento di termini cosa si intende? Da un lato si intende quanto un soggetto appare elegante e, dall’altro, quanto un soggetto riesce “ a trasmettere” all’osservatore un atteggiamento attento e vivace.

Gli elementi da considerare nella valutazione sono:

-          La conformazione della testa

-          L’occhio

-          Angolo di attaccatura della testa al collo

-           Lunghezza, muscolosità e portamento del collo.

 

LA CONFORMAZIONE DELLA TESTA

La testa tipica del CAITPR deve avere alcuni parametri ben precisi

-          Non essere eccessivamente voluminosa

-          VISTA DI LATO: avere una forma  ben disegnata con un muscolo della mandibola (massetere) ben evidente, con le ossa sottocutanee evidenti, un musello un po’ squadrato, narici evidenti E PROFILO NASALE DRITTO (NÉ  CONCAVO- CAMUSO COME IL CAVALLO ARABO, NÉ CONVESSO –MONTONINO)

-          VISTA DI LATO: non troppo lunga. E’ più tollerabile una leggera lunghezza nelle femmine, mentre nei maschi la cosa è meno gradita. La leggera lunghezza è uno di questi segni di “femminilità” che sono gradevoli nelle fattrici ma non tra gli stalloni.

-          VISTA DA DAVANTI: la testa deve avere una fronte larga (la larghezza si valuta come distanza tra gli occhi, per essere semplici) ed una “canna nasale” anch’essa larga con narici ben aperte (questi due ultimi erano un tempo ritenuti segni di “capacità respiratoria”, aspetto considerato molto importante per dei cavalli da lavoro). NEI MASCHI LA FRONTE DEVE ESSERE PIU’ LARGA CHE NELLE FEMMINE; SI TRATTA DI SEGNO DI MASCOLINITA’ (LA LARGHEZZA DELLA FRONTE É UNO DEI CARATTERI SESSUALI SECONDARI, CIOÉ CARATTERI CHE SI ESPRIMONO DIVERSAMENTE IN BASE AL SESSO).

-          Le orecchie devono essere ben proporzionate (piccole in rapporto alla testa di un cavallo da tiro), mobili e ben portate in alto (mai con portamento inclinato di lato, cosa assolutamente deprecabile ai fini dell’eleganza di un soggetto).

 


L’OCCHIO

L’occhio ha un’importanza fondamentale nella valutazione dell’espressione e, per un giudizio al top, deve essere ampio/grande e leggermente prominente.


Insomma l’occhio deve dare senso di vivacità ed attenzione.

Occhi piccoli, o “coperti” dalle palpebre, non daranno mai questa sensazione.

L’ossatura dell’arcata orbitale deve essere anch’essa leggermente prominente con l’osso parietale evidente sotto la cute. L’arcata non deve essere mai infossata o troppo spessa (nei soggetti più anziani l’infossatura dell’arcata orbitale -dette anche fontanelle-  è fisiologica)

 

 


 

NELLE DUE FOTO QUI SOPRA SONO ESEMPLIFICATE UNA TESTA FEMMINILE ED UN TESTA MASCHILE.

ENTRAMBE DI OTTIMA FATTURA SECONDO I CRITERI DI SELEZIONE DEL CAITPR.

 


IL COLLO

Altra componente fondamentale ai fini dell’eleganza è il COLLO che deve essere:

-          Giustamente attaccato alla testa; vale a dire il famoso angolo di 90° di cui si è già parlato in merito alla Linea del di sopra; l’attaccatura non deve essere  “scucita” (attaccatura al collo troppo aperta alla gola) e non deve essere placcata (attaccatura senza quel leggero passaggio o solco tra testa e collo)

-          Di giusta lunghezza e comunque non troppo corto; una leggera lunghezza è tollerabile in termini di eleganza e, comunque, utile per favorire il movimento al trotto; sicuramente meno desiderabile è invece il collo corto;

-          Giustamente inserito nel tronco con l’angolatura di 90° gradi con la linea che va dal garrese alla punta della spalla (vedere la Valutazione della Linea del sopra e La valutazione del movimento);

-          Di buona muscolatura.

Il collo, quindi, è una regione di grande importanza perché incide sul movimento, sull’armonia generale e anche sull’eleganza.  

Benchè possa sembrare assurdo, circa l’eleganza, si può dire che il collo è un aspetto fondamentale anche più importante della testa.

É FACILE FARE ALCUNI ESEMPI:

-           una testa molto bella e con tutte le caratteristiche di pregio che si sono elencate poco sopra, se è “portata” su un collo orizzontale e attaccato basso, non vi è alcuna eleganza. Altrettanto potremmo dire in presenza di un collo scarno (poco muscoloso) o corto (NELLA FIGURA QUI SOPRA, PROVATE A METTERE LA TESTA DA 5 SUL COLLO DEL 1 O DEL 2 ED É SUBITO EVIDENTE LA PERDITA DI ELEGANZA DEL SOGGETTO MALGRADO CHE LA TESTA SIA PERFETTA; SE INVECE PROVATE A METTERE LA TESTA DA 2 SUL COLLO 5, NE RISULTERÀ UN SOGGETTO NON ECCELLENTE MA TOLLERABILE NELL’ELEGANZA. UN PICCOLO GIOCO CHE SPIEGA PERÒ MOLTO LA REALTÀ CHE ALLE VOLTE SI TROVA IN CAMPO)

-          Una testa di medio pregio ma portata da un collo perfetto rende anche la gradevolezza discutibile della testa più tollerabile per l’osservatore.

 


 

VALUTAZIONE NEL PULEDRO

Bisogna ricordare che le caratteristiche della testa e del collo sono  evidenti già alla nascita e non mutano per tutta la vita del soggetto.

Quindi, OCCHIO ED ATTENZIONE: guardiamo bene i nostri puledri perché le loro caratteristiche ed i loro pregi o difetti sono già tutti lì ben evidenti.

 

Un solo piccolo trucco di osservazione: una testa un po’ discutibile, se ben portata da un collo eccellente, apparirà meno deprecabile quando il soggetto sarà adulto. Certamente non stiamo parlando di soggetti molto distinti ma di soggetti a distinzione media. Certamente qualcuno avrà sentito talvolta gli Esperti di razza dire: “quando sarà grande la testa si vedrà meno” ecco questo è proprio il caso di cui stiamo parlando.

 


Redazione del testo a cura del Dott. Giuseppe PIGOZZI Direttore dell'Ufficio Centrale di Libro Genealogico - ANACAITPR

 


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